Edoardo Rossetti

Edoardo Rossetti

Università Cattolica, Milano

Riflessi della produzione di Aldo Manuzio a Milano: Antonio Visconti e il manoscritto greco 284 della Österreichische Nationalbibliothek.

Un manoscritto greco conservato ora alla ÖNB nel quale si riproduce testo e forma grafica dell’Ero eLeandro, una delle primizie della produzione aldina (1495), fornisce l’occasione per riflettere sul rapporto tra testi a stampa e tradizione manoscritta, ma soprattutto per ricostruire la fortuna milanese dell’operato di Aldo Manuzio e riscoprire la figura di un dimenticato mecenate milanese Antonio Visconti (Αντώνιος Βικεκόμης). Esponente di uno dei rami principali della casata viscontea, l’aristocratico lombardo, per alcuni anni anche oratore milanese alla corte degli Este a Ferrara, risulta essere stato al centro di una complessa rete di artisti e intellettuali, specie grecisti, che si diramava per tutta l’Italia settentrionale. Ricostruire questa figura fino ad ora misconosciuta contribuisce di riflesso a ripensare la scena dell’umanesimo milanese e il ruolo della capitale visconteo-sforzesca come luogo di sperimentazioni e snodo culturale fondamentale del primo Rinascimento.

 Immagine: Paris, Bibliothèque Nationale de France, Grec 2246, https://archivesetmanuscrits.bnf.fr/ark:/12148/cc22364b